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Museo della Malga » Ambientazione

Ambientazione

di Lunedì, 04 Marzo 2013 - Ultima modifica: Martedì, 12 Gennaio 2016
Immagine decorativa

Prezioso nei suoi componenti strutturali perchè composto dagli unici tre elementi che la furia distruttiva del fuoco ha risparmiato (un plinto in tonalite, un pilastro ed una trave dalle possenti, incredibili dimensioni in legno di castagno) il porticato di ingresso ospita due carri per il trasporto del letame e dei lattonzoli di maiale usualmente portati in malga per l'ingrasso. Murature poderose in granito di tonalite lasciate in vista ed intonacate con la tecnica del "raso sasso", pilastri monolitici della stessa pietra caratteristica dei luoghi, volte e voltine restaurate e ricostruite perchè in parte crollate sotto il peso distruttivo delle strutture lignee del volume soprastante in seguito all'incendio del novembre 1976 (gli avvolti crollati sono stati ricostruiti impiegando gli stessi sassi rinvenuti sul posto del crollo, catalogati secondo le funzioni originali che erano stati chiamati ad assolvere). Solo due elementi materiali compongono dunque l'involucro che racchiude gli spazi del museo: la pietra di tonalite delle murature ed i pavimenti realizzati con la tecnica antica del "battuto e ribattuto" di calce idraulica mista a cemento e sabbia del fiume Sarca.

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